Feste di
S. ISIDORO  e  S. SALVADOR
S. Salvador
Preghiera alla Madonna di S. Salvador



Ascolta, Madre del Salvador nostro,
Vergine senti questa mia preghiera:
Esule son ormai de tanti ani
ma no go mai scordado la mia tera.

Ancora, go nel cor quel Tuo Santuario,
rifugio bianco in meso i uliveri
indove se conserva la memoria
sempre viva dei nostri marineri.

Stame vizin ne l'ora de la morte
tien lontana dai chersini la tempesta
e fa che la mia jente bona e forte
la resti sempre su la giusta via.

La mia preghiera semplice xe questa,
Ave Stela del mar,  e Così sia.

                                             
A.P. DePitor
Preghiera a San Sidoro



O Santo, protetor de Cherso
che dela mia cità portè la sorte
nele man Vostre, deme el Vostro forte
aiuto, parchè senza sario perso:

imparème quei Vostri insegnamenti
e nel mio cor fé salda la speranza
de tignir alta la testimonianza
che Vu gavé portado ai quattro venti.

Come dei Padri nostri usanza jera
de salvar da Vu in ciesa el Gonfalon,
cussì nel scominciar de ogni stajon
de la mia fede, eco, la bandiera.

Si nela Vostra Antiochia ogni seguace
de Cristo ga zercado de essar degno
de ciamarse cristian, fè che sto nome
posso anche mi portarlo cun impegno.

Vescovo santo, Martire e patrono
santo dei campagnoi, dei pescadori,
santo dei povareti e dei signori,
in Vu confido e in Vu se abandono;

Ve prego alora nostro protetor,
déme la grazia che dumando adesso:
fé che de ognidun ne sia cocesso
de no scordar mai Cherso, el nostro amor.
Così sia

A.P. DePitor
+Antonio Vitale Bommarco Arcivescovo di Gorizia
2 gennaio 1995



San Isidoro vescovo di Antiochia viene ricordato nel martirologio romano il 2 gennaio.  Antiochia
di Siria é la prima città in cui viene usata la denominazione di cristiano, quivi risiedettero i primi
giudei convertiti: S. Barnaba, S. Pietro e S. Paolo.
La scelta di San Isidoro a patrono di Cherso testimonia l'antico legame della città con i primi tempi del
Cristianesimo.



Preghiera

Oh, “Madonna de San Salvador
che, nella mia cara isola di Cherso,
da secoli troneggi sull'erto colle,
di fronte al grande mare,
ascolta la mia lode e la mia preghiera!

Dalla tua chiesetta bianca e sola,
al centro di un meraviglioso scenario,
sii faro sul mio cammino per le strade del mondo
e rifugio sicuro nei giorni della stanchezza.

Dall'inizio al termine della mia esistenza,
fa che io riposi tra le tue braccia,
come il Cristo, nelle due immagini
venerate in questo nostro Santuario.

Aiutami a lodare Dio, anche nelle difficoltà,
con il tuo meraviglioso canto:
“L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta il Dio Salvatore”.

Poiché i nostri padri hanno eretto questa chiesa
a ricordo della tua visita alla parente Elisabetta,
ti prego o Maria, di continuare
a visitare, aiutare e consolare
ogni figlio di questa isola, sparso per il mondo.

Alma Madre del Salvatore,
soccorri il tuo popolo che anela a risorgere,
e sii sempre, per noi, Stella del mare,
per divenire, alla fine del nostro esilio,
porta aperta del cielo. Amen.


                                                 
P. Antonio Vitale Bommarco
                                                                              Arcivescovo di Gorizia




31 maggio, 1986 – Festa della Visitazione
Si va a San Salvador.. .... E' tradizione che alcuni fedeli mettono tre sassolini nell'impronta della scarpa della Madonna, e al ritorno ne tolgono tre.
San Salvador, agosto 2011
Tornando a Cherso é prudente ripararsi dal sole
Padre Renato Gatti e Marino Bellemo intonano il "va pensiero..........
Giuliana Fornarich e Giuseppe Purich
Giuseppe Purich e Giacomo Negovetti
La S. Messa davanti al nostro bel mare
I fedeli in preghiera
La cesa de S.Salvador